Posts by "Margherita Genovese"

Un weekend goloso? Levanto Walkingtour & Brunch!

 

Tutti i weekend, fino a metà Novembre vi viziamo!

Avrete la possibilità di abbinare alla vostra visita guidata di Levanto un delizioso brunch! Dopo una piacevole passeggiata lungo i carruggi e il centro storico di Levanto, vi aspetta un piacevole momento di relax e di gusto!

Un’occasione per scoprire la storia del borgo e per gustare alcuni prodotti tipici.

Vi aspetto!

 

Andar per cantine: le 5 Terre e il suo vino. Itinerari del Gusto.

Le 5 Terre e la costa da Levanto alla Spezia offrono numerosi itinerari di visita: pacchetti con escursioni giornaliere in battello oppure treno, escursioni di mezza giornata alla scoperta del Golfo della Spezia e, per i clienti più esigenti, “itinerari del gusto”.

Percorsi e visite a cantine e vigneti di produttori e viticoltori locali per poter apprendere al meglio la cultura e le tradizioni legate al nostro territorio.

Il vino è lo specchio di un territorio; saper leggere in un calice vuol dire conoscere e capire le tradizioni, la storia e la cultura del luogo che rappresenta. Questo tour vi permetterà di “gustare” al meglio la vostra vacanza alle 5 Terre e di cogliere il carattere vero della nostra gente.

Pacchetti disponibili su richiesta per individuali e mini gruppi. Per maggiori informazioni non esitate a contattarmi.

 

Natale subacqueo nel Golfo dei Poeti

Un appuntamento da non perdere durante le festività natalizie è il Natale Subacqueo di Tellaro, piccolo borgo marinaro abbarbicato su una roccia a picco sul mare, proprio alle spalle di Lerici. Alla Vigilia, a mezzanotte uno spettacolo veramente suggestivo raccoglie locali e turisti sulle sponde del minuscolo porticciolo: un gruppo di subacquei emerge dalle acque con una conchiglia enorme, contenente la statua del Bambin Gesù. Una statua significativa per la comunità di Tellaro, perché donata da Papa Giovanni Paolo II. Il Bambin Gesù viene poi portato in processione fino alla chiesa parrocchiale, tra i carruggi illuminati da lumini e cori di bambini. Fuochi d’artificio chiudono la cerimonia religiosa.

Un evento imperdibile per scoprire tradizioni e cultura del nostro bellissimo territorio.

 

Castagne: tradizioni e cultura in Val di Vara

Il periodo della raccolta delle castagne, dalla metà di ottobre alla metà di novembre era un grande evento per le comunità della Val di Vara ed in certi piccoli borghi è ancora oggi una tradizione molto sentita. Intere famiglie si radunavano nei castagneti per raccogliere non solo i frutti ma anche le foglie, che venivano poi sistemate nelle capanne dai tetti di paglia per essere usate come lettiera nelle stalle durante l’inverno. Il castagno (Castanea Sativa) era definito spesso “albero del pane” e può essere considerato ancora oggi il simbolo della Val di Vara. Permise infatti lo sviluppo economico, sociale e culturale dell’intero territorio. Oggigiorno i boschi di castagno sembrano elementi naturali del nostro paesaggio, invece rappresentano l’opera di lavoro incessante e faticosa dell’uomo, che da secoli ha potuto trarre vantaggio dalla sua coltivazione.

Le castagne erano raccolte in autunno, consumate fresche (arrostite o bollite) oppure essiccate in apposite costruzioni, chiamate essiccatoi, dove venivano sistemate al livello superiore di un solaio (gradile). Al piano inferiore un focolare quasi sempre acceso per quattro o cinque settimane le essiccava, grazie al fumo caldo che saliva dal basso. Dopo essere state pulite si passava alla fase della molitura presso i centinaia di mulini ad acqua presenti in valle. Il prodotto finito era la farina, usata in grande quantità nell’alimentazione quotidiana della popolazione locale.

Un menu povero, tuttavia la fantasia locale riuscì a proporre gustose varianti a dolci e torte ancora presenti nella nostra tradizione gastronomica locale: gnocchi di farina dolci, pane di farina mista, castagnaccio, frittelle dolci con ricotta e mele….

Ecco una ricetta gustosa per le vostre serate autunnali:ricetta-castagnaccio

Scoprite la Val di Vara con una Guida Turistica Locale.

www.liguria.guide

E’ Settembre! Tempo di vendemmia alle Cinque Terre.

L’estate non e’ ancora terminata, ma i contadini qui alle Cinque Terre ed in Provincia della Spezia sono gia’ in fermento. Oramai quasi tutto e’ pronto e manca veramente poco per l’inizio della Vendemmia 2016.

Sebbene pochi mesi fa il maltempo e una forte grandinata abbiano messo in pericolo la produzione e la raccolta e allarmato i coltivatori,  le uve Vermentino, Albarola e Bosco daranno anche quest’anno un’eccellente produzione di Vino Bianco delle Cinque Terre, D.O.C. dal 1973. Grande attesa anche per il famosissimo e rinomato “Sciacchetra‘”, vino passito delle Cinque Terre, prodotto sempre in minima quantita’ e considerato un vero e proprio tesoro da ogni singolo contadino e coltivatore.

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Il Golfo della Spezia: 13 Settembre Festa di San Venerio.

L’Isola del Tino chiude ad occidente, assieme alla Palmaria e il Tinetto, il Golfo della Spezia. E’ la seconda isola per estensione dopo l’Isola Palmaria, ma a differenza di quest’ultima non e’ visitabile durante l’anno, in quanto proprieta’ del demanio marittimo militare,  fatta eccezione per il 13 Settembre e la domenica successiva durante le festivita’ in onore di San Venerio, Patrono del Golfo della Spezia e dei fanalisti d’Italia.

L’isola conserva ancora i resti di un complesso cenobitico dell’XI secolo, senza dubbio una delle piu’ note e potenti abbazie della Liguria, costruito su di una preesistente cappella del VII secolo edificata, secondo la leggenda, sul luogo dove fu ritrovato il corpo del monaco eremita Venerio. L’abbazia fu poi abbandonata nel corso del XV secolo dai monaci olivetani, che si trasferirono nella zona odierna delle Grazie.

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Durante i festeggiamenti la reliquia e la statua del santo viene trasportata dalla Spezia a Portovenere e da qui sull’Isola del Tino, da dove viene poi impartita la benedizione del Vescovo a tutto il Golfo.

Programma della manifestazione:Festa di San Venerio Programma

Notizie su San Venerio: http://www.santiebeati.it/dettaglio/93371

Portovenere festeggia il suo Santo Patrono: la Madonna Bianca

Il 17 agosto si celebra a Portovenere la Festa della Madonna Bianca, Santo Patrono del borgo ligure. Per l’occasione Portovenere  si prepara ad ospitare una meravigliosa processione con a capo l’immagine della Vergine trasportata attraverso tutto il paese. L’intero promontorio di San Pietro e’ illuminato da fiaccole e uno spettacolo pirotecnico mozzafiato conclude in serata i festeggiamenti in onore della Vergine.

Se state programmando le Vostre vacanze o se siete gia’ in Liguria non perdete questa occasione per visitare uno dei borghi piu’ belli e affascinanti dell’intera Riviera di Levante. Rimarrete incantati da Portovenere e dal Golfo della Spezia.

Itinerari di mezza giornata o giornata intera disponibili per gruppi e individuali. Possibilita’ di programmi e pacchetti personalizzati. Per maggiori informazioni : Liguria.Guide

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La Spezia in festa: 91°Palio del Golfo

Dal 5 all’8 agosto si svolgerà alla Spezia il 91°Palio del Golfo, una manifestazione vissuta con passione ed aspettata con ansia da tutti gli spezzini, in particolare dagli abitanti delle tredici borgate che prenderanno parte alla gara.

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Renato Birolli: colori, emozioni e realtà delle Cinque Terre

Le Cinque Terre sono state nel corso dell’800 e del ‘900 una fonte inesauribile d’ispirazione per pittori e poeti d’ Italia e d’Europa. Tra questi mi piace ricordare in questo post Renato Birolli, veronese, una delle personalità forse più interessanti del nostro tempo. Negli anni ’50 entra a far parte del “Gruppo degli Otto” (gruppo di artisti italiani accumunati da idee anti neorealiste) e per lunghi periodi soggiornerà alle Cinque Terre che ispireranno poi famose sue opere come “Incendio alle Cinque Terre” e “La terra è verde”.

“..dalle vigne geometriche scenderà tra poco l’uva; dal mare sale sempre il pesce. E chi va a pesce è il medesimo che sale alle vigne”

(R.Birolli)

Scoprite assieme a me i borghi e il paesaggio meraviglioso che incantò Birolli. Ne rimarrete incantati e stupiti.

Due passi per il centro: La Spezia

C’è sempre un buon motivo per scoprire la città della Spezia! Sia che siate a bordo di una nave passeggeri oppure stiate trascorrendo un week-end in provincia non perdete l’occasione di fare due passi per il centro storico.

Un itinerario a piedi di qualche ora vi permetterà di scoprire le numerose sfaccettature della Spezia, città di mare, turistica, militare e storica.

  • IL CENTRO STORICO
  • LA CITTA’ OTTOCENTESCA
  • LA CITTA’, L’ARSENALE E IL ‘900

Mappa della città: http://www.liguria.guide/wp-content/uploads/2016/06/Mappa-La-Spezia-Centro-città.jpg

GuideLiguria